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La Tenda Yurta

Yurta 2+1 Persone (20 mq), 2+2 Persone (27 mq), 2+3 Persone (35mq)

Sotto le Stelle con Stile

Le nostre ‘Yurta‘ accolgono da 2 a 5 persone, la tipologia Yurta 20 mq da 2+1 persone, la Yurta 27 mq da 2+2 persone e la Yurta 35 mq, che può ospitare fino ad un massimo di 5 persone.
All’interno c’è un comodo letto matrimoniale con i comodini, un divano letto per una, due  o tre persone, l’armadio e le sedie. Ogni Yurta ha l’impianto elettrico, con prese di corrente, luce contrale con ventilatore e luci sul comodino.
All’esterno ognuna è attrezzata con tavolo e sedie da giardino privati e lettini per stendersi al sole o all’ombra.

A disposizione due zone comuni.

Una, denominata La Locanda, caratterizzata da spazi al chiuso e all’aperto, con ampia pergola vista mare, con tavolini, sedie e panche da giardino, dove la mattina viene servita la colazione, mentre per il resto della giornata è a disposizione degli ospiti. Dispone di ampio un angolo cottura comune all’aperto, coperto e attrezzato e di un barbecue ad uso comune. Per la sera e per le giornate più fresche c’è una area in legno al chiuso, e una zona coperta con divano e televisione e libri a disposizione.

Ogni Yurta avrà un colore diverso, avrà a disposizione il suo bagno privato, situato nell’altra area comune detta I Salici.

Il giorno dell’arrivo insieme alla Yurta viene assegnata la chiave personale del proprio bagno, fornito di lavandino, doccia, WC e bidet. Inoltre sono a disposizione una doccia comune e un lavandino all’aperto e una stanza lavanderia.

Cos’è una Yurta?

La Yurta è l’abitazione tradizionale delle popolazioni nomadi della Mongolia, considerata la sua patria, ma viene utilizzata in diverse varianti su un territorio molto più esteso che va dalla Repubblica di Tuva all’Uzbekistan, dal Tajikistan alla regione del Turkestan. Questa dimora nomade si compone di materiali naturali, è semplice e funzionale, resistente e leggera, esteticamente gradevole ed accogliente.

Vengono utilizzati listelli in legno che, intrecciati fra loro formeranno un reticolato, che costituisce il perimetro circolare della tenda. Due travi al centro sorreggono in alto un cerchio, o “corona”, posto a circa 3 metri di altezza, da cui si dipartono, come la raggiera di un grande ombrello, aste lunghe e flessibili.

L’intera struttura si regge quindi su questo scheletro leggero ed elastico, il cui diametro può variare dai quattro ai dieci metri.
Due delle nostre hanno un diametro di 5 metri. Avranno quindi una superficie di 20 mq circa. La costruzione si mantiene solida grazie al gioco di forze opposte creato dai diversi pesi e dalle distinte pressioni e al sostegno di due travi di sostegno centrali. Una Yurta ha 6 metri di diametro, mentre la Yurta più grande ha un diametro di 6.6 metri e una superficie di circa 35 mq.
Solitamente il pavimento naturale è il terreno che viene tradizionalmente ricoperto da spessi tappeti di lana o feltro, che isolano dal gelido invernale.

Nel nostro caso ognuna sarà costruita su una pedana di legno rialzata dal suolo, per renderle fresche e asciutte. Il pavimento sarà quindi costituito da tavole di legno.
Un’altro dei materiali caratteristici della yurta è il feltro, prodotto dai nomadi stessi e steso su tutta la superficie della tenda. Il feltro serve da protezione e soprattutto da perfetto isolante termico. Anche quando fuori la temperatura raggiunge i – 40°C, all’interno si mantiene un buon tepore, mentre d’estate l’aria calda sale attraverso il foro superiore, lasciando l’ambiente fresco.

La yurta tradizionale è una dimora nomade e quindi non conosce la permanenza. Al momento opportuno, al cambiare della stagione, i suoi elementi vengono smontati rapidamente; tutto viene poi caricato su carri trainati da animali e trasferito nel nuovo territorio.
I popoli nomadi conservano solo ciò che è essenziale, perché il viaggio di spostamento sia leggero e privo di lacci sia materiali che mentali; i nostri ospiti potranno sperimentare un po’ questa sensazione di libertà durante il loro soggiorno, e nel loro alternarsi manterranno lo spirito di unicità di ogni momento che contraddistingue la vita nella yurta.

La yurta è una casa eco-sostenibile non solo perché rispetta l’ambiente, ma anche perché rispetta l’uomo. Chi ha provato la yurta a volte è colto venire colto da un pensiero improvviso: vivere in case di forma cubica è innaturale!
In una casa circolare ci si sente subito accolti, come se si tornasse in un grande ventre materno. All’improvviso tutti i presenti, da estranei che erano, diventano quasi dei parenti. Ci si sente abbracciati, si prova un senso di unità. La yurta è uno spazio “umano”, e riduce le nostre sovrastrutture mentali e aiuta a ritrovare una condizione di naturale condivisione.

E poi ci sono i rumori della natura che accompagnano il sonno profondo dei nostri ospiti, che a volte si sorprendono di come la ninna nanna della notte sia ancor più efficace del completo silenzio.

Le informazioni sulla Yurta sono tratte dall’articolo:
“La casa eco-sostenibile? Esiste da più di mille anni”
AMBIENTE, FEATURED ― BY EVA DANESE ON 23 FEBBRAIO 2010

Tanti modi di accogliervi

Dal classico rustico toscano alle originali Yurta

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Alcune buone ragioni

Natura, attività, città d’arte, sapori